MIO FIGLIO SPIEGATO ALLA POLITICA

Onorevoli Onorevoli, scrivovi per sottoporvi una questione di massima importanza, la questione che sta piu’ a cuore agli italiani. Subito dopo lo scudetto, ovviamente. Sono qui per parlare del futuro signori Onorevoli. Non il nostro, ma il vostro futuro. Non lancero’ allarmi che gia’ conosciamo, tipo: la politica si fa i fatti suoi, l’economia arricchisce i ricchi e impoverisce i poveri, l’informazione mostra un mondo fatto solo di vip e morti ammazzati, il pianeta ed io ci stiamo esaurendo, e la televisione ha ridotto il cervello della gente alle dimensioni della particella di sodio. Siamo in un regime, diciamocelo, apertamente, tanto gli italiani non si ribellano, e anche se qualcuno dovesse iniziare a innervosirsi, gli regali 100 euro di traffico telefonico e torna di nuovo felice. Non voglio recriminare la cosiddetta liberta’, tanto gli italiani non saprebbero che farsene; gli italiani non vogliono la liberta’, vogliono Sky gratis. E il punto e’ proprio questo: i giovani di oggi vivono in uno stato di totale precarieta’ della vita, la situazione peggiora giorno dopo giorno, e cio’ potrebbe portarli presto alla ribellione. Sarebbe un peccato se il paese sottomesso che avete creato con tanto impegno e tanto lavoro vi sfuggisse di mano, no? Sono qui per fare una proposta: un contratto di schiavitu’: un regolare contratto in cui, in cambio di un tetto assicurato e del cibo necessario a sopravvivere, gli italiani si sottomettono totalmente al regime. Come adesso, ma almeno siamo d’accordo. Perche’ questa proposta? Pensiamo ai prossimi vent’anni. In questo stato di precarieta’, i giovani non faranno piu’ figli, e fra vent’anni non ci sara’ una nuova generazione. Gli anziani di oggi, ultime memorie del secolo scorso, non ci saranno piu’ per ovvi motivi, non siamo tutti Mike Bongiorno. Gli adulti di oggi saranno pensionati appoltronati in casa con la passione dei telequiz. I giovani di oggi, meta’ spariranno tra stragi del sabato sera e gare a chi regge di piu’ la cocaina, l’altra meta’ sara’ chiusa in casa a navigare su internet e a fregarsene. La poca gente che ha ancora uno spirito critico sara’ definitivamente estinta, come dimostra il calo vertiginoso di tali esemplari negli ultimi decenni. E in questo quadro, cari Onorevoli, voi e i vostri figli che saranno onorevoli a loro volta, non avrete piu’ nessuno da sottomettere. I grandi imprenditori vostri amici non avranno piu’ lavoratori da sfruttare. Ecco allora la mia proposta signori Onorevoli: manteneteci ignoranti, sottomessi, sfruttati, ma assicurateci la casa e la pagnotta per la famiglia. Cosi’ avrete degli schiavi felici e spensierati, invece che schiavi sempre piu’ stanchi e incazzosi. Senza preoccupazioni le coppie saranno liete di procreare e dare alla societa’ nuovi schiavi, cosi’ che le generazioni si perpetuino e il vostro potere e la vostra ricchezza non debbano mai temere la deriva. Vi costera’ qualche piscina e qualche Lamborghini in meno, ma e’ sempre meglio che rischiare che prima o poi scoppi una democrazia vera, no?