HOMO COGLIONENS

Sto studiando un indice di misurazione universale della coglionaggine evolutiva. Non quel tipo di coglionaggine che rappresenta casi piuttosto rari e marginali, tipo i fan di Luca Dirisio, ma quella coglionaggine a cui la societa’ media tende ad allinearsi. Lo studio e’ agli inizi, ho ancora difficolta’ a classificare parecchie categorie, come i ragazzi che si incendiano le scorregge e gli internauti che scrivono dappertutto e ossessivamente “concordo con te”. Con quello che sta succedendo in giro per l’Italia ho materiale per generazioni e ve ne parlerei volentieri, ma non e’ il caso di girare il coltello nella piaga. Se dovessi dire oggi qual’e’ il livello di coglionaggine evolutiva della societa’, penso potrei spiegarlo con queste tre notizie: “29 Maggio . Il sogno proibito degli uomini di tutto il mondo diventa realta’. La sexy bagnina di Baywatch, Pamela Anderson, andra’ a cena con chi offrira’ il compenso maggiore. L’attrice avrebbe accolto l’invito di un’associazione negli Emirati Arabi che cura i bambini e andra’ a cena per beneficenza con il miglior offerente. “Credo che ci divertiremo un sacco e raccoglieremo un mucchio di soldi”, ha detto la Anderson.” Ieri: A cena con una ragazza non fissarle le tette! E’ maleducazione! Oggi: Ciao sono Pamela, vuoi fissarmi le tette? E’ beneficenza! E’ un’ottima lezione dei nostri tempi: tutto quello che non insegneresti mai ai tuoi figli, puoi sempre vantarti di averlo fatto in uno show! “29 Maggio. Una delle ultime tribu’ di persone mai contattate dall’uomo industrializzato e’ stata scoperta nell’Amazzonia occidentale. Le immagini scattate dall’aereo mostrano un gruppo con i volti dipinti con pigmenti rossi e armate di arco, che guardano con terrore verso l’alto. In uno scatto si vedono i guerrieri che tentano, senza riuscirci, di colpire il velivolo con le frecce. Queste tribu’ vivono in regione inesplorate, in cui la civilta’ non e’ riuscita ad arrivare” La nostra civilta’: dalle prime tribu indigene sperdute in mezzo alla giungla inesplorata, millenni di storia di civilta’ ci hanno portato a un reality show con gente sperduta in mezzo alla giungla inesplorata. Le frecce non erano per paura dell’aereo, ma della deficienza che c’e’ dentro. “28 Maggio – A bordo della Stazione Spaziale Internazionale, toilette guasta per una settimana. Gli astronauti della stazione orbitante Iss dovranno aspettare almeno fino a sabato l’arrivo dello shuttle Discovery, con a bordo una pompa nuova di zecca e altri pezzi di ricambio, con cui riparare il guasto alla toilette di bordo. La faccenda e’ seria, e con l’arrivo dei sette colleghi a bordo del Discovery potrebbe farsi drammatica.” Abbiamo trovato il modo di esplorare l’intero universo, ma ancora non riusciamo ad evitare di otturare il cesso. Camminare nello spazio e’ un gioco da ragazzi, cagarci e’ ancora un problema. Ve lo immaginate un gruppo di astronauti senza cesso per una settimana? Una base spaziale immersa nell’universo silenzioso, un piccolo finestrino che si apre, da cui escono lentamente mucchietti di stronzo fumante che galleggiano nello spazio fino a spiaccicarsi contro il satellite di Sky; subito dopo dal finestrino esce un getto sottile di liquido giallastro, perfettamente orizzontale. Gli studi sulla coglionaggine proseguono, ma senza esagerare. Dovrei leggere molte coglionate, e non vorrei ritrovarmi un giorno come massimo esperto di Amy Winehouse