GoRadio, un “transistor” per il web

E’ sempre molto interessante vedere quando le nuove e le vecchie tecnologie si combinano in nuove soluzioni, e uno di questi casi e’ il noto connubio tra radio e web. Non stiamo parlando soltanto di radio nate appositamente su internet, fenomeni molto giovani e considerati generalmente dei promettenti “work-in-progress”, ma soprattutto delle gia’ esistenti radio analogiche che si trasmettono anche sul web. La maggior parte dei radio ascoltatori, fan appassionati di una particolare emittente, gia’ da tempo possono navigare sul sito web della propria radio preferita, cliccare sul link apposito e vedersi aprire un player sintonizzato sul canale streaming che riproduce la stessa trasmissione che va in analogico. Sebbene sia cosi’ per molti, il sistema web non e’ mai stato comodo per altri radioascoltatori piu’ generalisti come il sottoscritto, che prediligono piu’ di una stazione radio o addirittura scorrono avanti e indietro l’intera banda di frequenze alla ricerca di qualcosa di interessante. Un conto infatti, e’ avere tra le mani un unico dispositivo(la radiolina portatile, ad esempio) con cui ricevere tutte le radio, un conto e’ andare a cercare tutti i siti di tutte le radio. Esiste pero’ un software che viene in aiuto agli ascoltatori di questo genere: si chiama GoRadio, primo progetto della giovane Coodium. Un semplice programmino disponibile sia in versione installer che in stand-alone, ed e’ distribuito con licenza Free GNU. Un softwarino niente male, di cui va evidenziato un pregio e un difetto. Il pregio e’ senz’altro l’assoluta semplicita’, essendo privo di chincaglierie e puntando all’essenziale, la scelta di una radio da ascoltare, essenzialita’ che consente al software di essere molto leggero e occupare molto poco spazio (meno di 1mb). Il difetto sta nella necessita’ di installare il Microsoft .NET Framework 3.5 per poterlo utilizzare, che oltre ad essere fastidiosetto (sappiamo cosa vuol rappresentano per l’integrita’ del proprio pc gli stessi pacchetti di librerie Microsoft!), penalizza particolarmente proprio quegli utenti che non possono installare software sul proprio pc, per i quali appunto e’ pensata la versione stand-alone. Ma in sostanza, questo e’ un esempio dei tanti compromessi del mondo del software, dove il termine “semplificazione” ha un significato ben diverso da quello della lingua popolare. Goradio e’ disponibile sul sito http://goradio.coodium.com