ACQUOCALISSE

Italia, anno 2017. Un bambino, 6 anni, 21chili di pelle e ossa vestite Dolce&Gabbana, stravaccato sul divano, le mani intrecciate sulla pancia gonfia, perfettamente immobile, rilassato; indossa uno strano paio di occhiali scuri, e guarda il nulla di fronte a se’. Seduto accanto un vecchio, 70 anni e 37chili di massa tubercolotica, borbotta, tossisce, si agita, protesta: “Ai miei tempi l’acqua si poteva bere liberamente, poi un giorno dissero che l’acqua era una merce, proprio come le sigarette e i bambini thailandesi. Comprarono la rete dell’acqua, una Good Company privata che si prendeva i soldi delle bollette e una Bad Company pubblica che riparasse le falle di tutta la rete. Le bollette aumentarono del 300%. Il popolo si ribello’, eravamo tantissimi; scendevamo tutti in piazza, e dopo esserci contati tornavamo a casa soddisfatti. Noi mettevamo le foto della protesta sui nostri blog e su Facebook, ma stranamente sembrava che al governo non importasse una ceppa dei nostri blog e di Facebook. Le fontanelle vennero sostituite con distributori di bottigliette. Per ammortizzare un po’ le bollette, fummo costretti ad installare in tutte le case nuovi rubinetti che insieme all’acqua trasmettevano pubblicita’. I primi tempi la gente era infastidita, ma pian piano gli spot che uscivano dal rubinetto divennero divertenti, con le voci dei comici della tv: il popolo ci si abituo’. Un gruppo tento’ di importare acqua clandestina dalla Cina: tutti morti intossicati, un successo per la propaganda del governo. C’erano altri che per protesta iniziarono a bere soltanto la loro pipi’, ma il governo decise di tassare la pipi’ con una legge che la definiva un “derivato dell’acqua”. Dopo i primi morti disidratati, la tensione popolare sali’ alle stelle. Il governo utilizzo’ due rimedi: per le piazze, l’esercito specializzato “CossigaX”; per le case, i rubinetti di nuova generazione che stavolta trasmettevano anche le immagini: il popolo che non venne massacrato dai “CossigaX” ci si abituo’. Intanto l’acqua era diventata il bene piu’ prezioso per l’economia mondiale: l’acqua piovana venne intercettata e presa in gestione dalla BCE, l’unica autorizzata a immetterla sul mercato; Laghi, mari, fiumi e sorgenti naturali furono chiusi al pubblico per motivi di sicurezza dopo un attentato in cui quattro kamikaze arabo-pugliesi si fecero esplodere sotto le cascate del Niagara, senza uccidere nessuno ma creando degli interessanti giochi d’acqua. Il prezzo sulle bollette non era piu’ al metrocubo ma al barile; Venne creato l’indice SIL, “Sete Interna Lorda”, per attirare gli investimenti esteri; la parola “disidratazione” fu sostituita da “bancarotta”. Ed e’ cosi’ che siamo arrivati fino ad oggi, nipote. Tuo padre ieri e’ stato arrestato perche’ non riusciva a pagare il mutuo della sua ultima doccia, tua madre riesce ad avere una bottiglietta d’acqua piovana solo perche’ si fa violentare quotidianamente da quasi tutto il consiglio d’amministrazione della Veolia, l’unico che non la tocca e’ un vescovo che pero’ le ha gia’ promesso una bottiglietta in piu’ se la prossima volta si porta anche te. E’ una situazione intollerabile, bisogna ribellarsi nipote! Ribellarsi! Gridare!! LOTTARE!! COGH!AGK!UHACK!’” Mentre il vecchio si contorce sul divano per le convulsioni della tosse, il bambino continua immobile coi suoi occhiali scuri a guardare il nulla di fronte a se’. Sospira profondamente e, socchiudendo lievemente la bocca, risponde: “Nonno non me rompe i cojoni, non lo vedi che sto a gioca’ alla Playstation?” La situazione reale nella rubrica POLITICA