Via al Wi-Fi libero nella Provincia di Roma

Da Giovedi’ 18 Dicembre e’ iniziata la sperimentazione della Rete Provincia WI-FI, primo dei tre obiettivi fondamentali del Piano Innovazione della Provincia di Roma, promosso in campagna elettorale dall’attuale presidente della Provincia Nicola Zingaretti. Da pochi giorni infatti sono attivi i primi Hot Spot Wi-fi sul territorio provinciale, per ora una cinquantina, ma l’obiettivo e’ “di installare 500 hot spot entro la fine del 2010 per rendere il territorio della provincia di Roma uno dei piu’ tecnologicamente avanzati d’Italia”, come si legge in questo comunicato. L’amministrazione ha investito, per il lavoro fin qui svolto, i primi 100mila euro dei 2 milioni complessivi stanziati per il progetto wi-fi. Il Piano Innovazione, presentato dallo stesso Zingaretti lo scorso Luglio, prevede la realizzazione di altri due obiettivi, ossia la diffusione della Banda Larga in tutte le abitazioni della provincia(oggi la Banda Larga non arriva in moltissime zone, anche dei comuni piu’ grandi) anche grazie a nuove tecnologie(wi-max, hyperlan, ecc) e la costituzione di 50 “centri di creativita’ e innovazione”, spazi pubblici di alfabetizzazione e promozione della cultura e della formazione attraverso le nuove tecnologie. In totale, la spesa complessiva e’ di 7 milioni di euro, e la fine dei lavori e’ prevista per il 2013. Intanto, con i 50 hot spot inaugurati e attivi, il primo passo e’ stato compiuto per l’abbattimento del Digital Divide sul territorio provinciale. Nella capitale sono attivi per ora 10 hot spot, la mappa complessiva di tutte le zone della provincia dove si puo’ navigare gratuitamente e’ disponibile a questo link. Per accedere ad internet bisogna trovarsi nel raggio di 100-150 metri circa da uno dei punti di connessione, intercettare la rete con il proprio dispositivo (pc, palmari, telefonini, ecc) e registrarsi gratuitamente come prevede la normativa italiana, fornendo un numero di cellulare valido, il proprio codice fiscale e gli estremi di un documento d’identita’. Una volta ultimata la registrazione il sistema richiedera’ di effettuare una chiamata, anch’essa gratuita, con il cellulare segnalato all’atto della registrazione; un server verifichera’ la validita’ del contatto e fornira’ le credenziali all’utente. Ottenuti i propri dati di accesso, si hanno a disposizione 60 minuti giornalieri per navigare gratuitamente. Il Piano Innovazione e’ sicuramente un progetto molto importante per la diffusione pubblica delle nuove tecnologie alla cittadinanza, e va osservato con interesse. Sarebbe utile che la Provincia fornisse dati e informazioni relativi all’inquinamento elettromagnetico delle nuove reti, trattandosi di argomento delicato che di questi tempi non va assolutamente trascurato; inoltre con interesse vanno osservati i prossimi sviluppi, perche’ se e’ vero che per ora le limitazioni ci sono (60 minuti al giorno di navigazione sono un po’ esigui, e inoltre alcuni dei punti d’accesso finora realizzati si trovano in zone comunque servite dall’ADSL), e’ pur sempre l’inizio di un progetto che, se realizzato interamente, puo’ rendere un servizio fondamentale a tutti, specie alle giovani generazioni.