Pagare il caffè col bancomat, senza pin

Se per molte persone il metodo piu’ sicuro di pagamento e’ usare i contanti “per controllare e toccare i soldi che se ne vanno”, altri in tendenza decisamente meno retro’ sono abituati a presentarsi alla cassa con carta alla mano. “Carta o Bancomat?” chiede la cassiera, e a seconda della risposta i soldi del conto verranno addebitati sul conto a fine mese oppure pochi minuti dopo l’acquisto. La carta viene “strisciata”, si inserisce un codice, qualche istante per ricevere la risposta e si ritira lo scontrino. Senza passaggio di denaro contante e, beato chi puo’, senza il pensiero dei soldi spesi. E’ quello che avviene spesso al supermercato, nei negozi d’abbigliamento, nelle gioiellerie, nei ristoranti, ossia dove si spendono somme piu’ o meno grandi. Quante volte pero’ si e’ desiderato di poter fare la stessa cosa anche al bar o in edicola? Quante volte, per comprare solo un pacchetto di sigarette si e’ dovuto andare a prelevare perche’ non si hanno spiccioli? La tecnologia e la semplificazione non sempre viaggiano di pari passo, ma ogni tanto la ricerca delle soluzioni ai nostri problemi quotidiani produce risultati interessanti ed apprezzabili con prodotti piu’ o meno rivoluzionari. E’ quello che la banca internazionale Barclays vuole ottenere con la distribuzione di un nuovo bancomat contactless (letteralmente “senza contatto”), da poter usare per i piccoli acquisti. Dal prossimo marzo Barclays mettera’ a disposizione dei clienti europei questo nuovo sistema di pagamento rapido, e mentre Gran Bretagna, Spagna, Turchia e Svizzera l’hanno gia’ adottato, in Italia dovrebbe arrivare entro l’anno prossimo. Per usare la card con il sistema contactless, bastera’ avvicinarla ad un lettore magnetico che verra’ fornito ai vari esercizi commerciali, la transazione viene confermata con un segnale sonoro, e se il cliente desidera puo’ richiedere una ricevuta cartacea. Nel Regno Unito i negozi che dispongono di queste apparecchiature sono gia’ 8000, e aumentano ogni settimana. “Siamo certi che questo sistema diventera’ molto popolare – Mark Parsons, direttore della sezione conti correnti di Barclays – perche’ si tratta di un modo per acquistare cose che costano poco in poco tempo, e per di piu’ in totale sicurezza” La sicurezza, a dire il vero, non sembra essere totale visto che al momento del pagamento non viene verificato se l’utilizzatore sia anche il proprietario (cosa che avviene con il pin), l’unica consolazione sta nel fatto che col sistema contactless non e’ possibile effettuare acquisti per piu’ di 10 euro, essendo riservato solo alle operazioni da pochi spiccioli. Quindi, anche se in caso di furto della carta si rischia relativamente poco (dopo un paio di giri da 10 euro nello stesso giorno il sistema richiedera’ l’inserimento del pin), l’unica misura di sicurezza e’ tenere il portafogli in una tasca sicura, appunto. Non e’ comunque piacevole farsi rubare “solo 20 euro”, no? E’ molto probabile comunque che il sistema si riveli tendenzialmente sicuro, e che il piccolo rischio “valga la candela”. In ogni caso, non appena la nuova carta sara’ disponibile saranno sicuramente in molti ad utilizzarla, e dopo qualche mese di sperimentazione ne sapremo certamente di piu’.