Inverzioni senzuali

Questa settimana userò questa rubrica come spazio personale (mentre finora si è trattato di sana didattica socioeconomicosessualista).
Personalmente in vita non ho avuto troppi problemi con le donne.

Qualche figuraccia da tonto in prima media, poi l’arrivo nella scuola di una ninfomane di 12 che te lo slurpava in cambio degli esercizi di matematica, e quindi la fatidica prima volta, la seconda il giorno dopo, le ficcate trisettimanali delle storie bimestrali, insomma il percorso normale di ogni uomo col quale condividiamo il contesto sociale e la passione per le ninfomani.

Certo, io sono un ragazzo decisamente bello, brillante nel mio genere, la mente di Mark Twain nel corpo di Roberto Bolle con gli attributi di John Holmes, e comprendo che non tutti possano godere del mio stesso successo, cospicuo in maniera perfino imbarazzante.

E pertanto trovo assolutamente normale che molti uomini debbano accontentarsi di normali storie con normali donne, qualche scappatella o fantasia di scappatella ogni tanto, che i più sfortunati si dedichino completamente alla politica, si scoprano critici televisivi o che i casi limite diventino Paolo Crepet.

In questo contesto, ho sempre avuto molta ammirazione per gli uomini invece di stare lì a piangersi addosso chiedendosi perché non sono nati George Clooney, scelgono le “compagnie alternative”, se così possiamo chiamare le bambole gonfiabili.

Rispetto ad una donna vera, hanno tutti i vantaggi e i comfort che non starò qui ad elencare, e sono strumenti atti a creare un rapporto di amore che rende felici ugualmente due persone: il cliente e il produttore.

Anche le bambole gonfiabili, però, possono indurre l’uomo ad oltrepassare i limiti della decenza e del buon gusto, financo a sfiorare la perversione contro natura, alla quale mi oppongo fermamente: da Corriere.it, «è nata Roxxxy, la sexy Robot che parla e ascolta chi gli è vicino.»

Capite?!?! Quale, dico, quale razza di pervertito compra una bambola gonfiabile per parlarci?!? E non solo!, anche farsi ascoltare!!

Ma dove andremo a finire di questo passo?? Io capisco che non bisogna essere razzisti, che non è giusto sparare a dei poveracci di Rosarno che lavorano in condizioni disumane solo perché immigrati, capisco che anche le truccatrici di Mediaset debbano scioperare per i loro diritti, capisco che non si può sempre stare a pensare alla riforma piduista del fisco e della giustizia, ma quando si parla di pervertire le nostre radici culturali sulle bambole gonfiabili, divento intollerante.

Mi spiace dirlo, ma è così che si crea questo clima di tensione che c’è nel paese, altro che deformare la costituzione!

Questo paese non si aggiusterà mai finché non metteremo fine a questo tipo di iniziative.

E finchè non aumentiamo i controlli sulla gente che non raccolgono la cacca dei cani.