Natività incontrollate

La notizia: Guido Chiesa ha realizzato un nuovo film sulla nascita di Gesù, ma senza misteri divini.


In quel tempo, Maria era sola in casa, seduta sul pavimento della cucina, giocando ad annegare le formiche sputandogli dall’alto. Quand’ecco, una grande luce entra dalla finestra, e una figura dalle sembianze umane le parla.

-«Ave o Maria piena di Grazia, io sono…»
-«ERA ORA! Dico quanto ci voleva a far scendere un cazzo di arcangelo e finalmente battere chiodo? Mi stavo talmente annoiando che stavo pensando di imparare a leggere e scrivere per fondare una rivista adolescenziale e chiamarla “Cioè”!»
-«Come?! …non capisco…»
-«Ma lo sai che tutte le mie amiche mi prendono in giro perché sono ancora vergine?»
-«Questa cosa suppongo tornerà di moda fra qualche secolo, ma comunque credo ci sia un equivoco…»
-«Come un equivoco!? Non sei Gabriele? Non sei qui per fare il peccato originale con me?»
-«No, sei in errore. Mi chiamo Marianne Wex e sono una biologa.»
-«Quindi neanche oggi si batte chiodo, ho capito! Uff…senti, non ho idea di cosa sia una biologa, ma forse puoi darmi un consiglio. Sai mica perché alla mia età ho il seno così piccolo nonostante i capezzoli siano lunghi? Una mia amica che ha 7 mesi meno di me porta già la terza abbondante! Vuol dire che non sono normale?»
-«No, solo che sei ancora una ragazzina.»
-«Allora guarirò?»
-«…sì, guarirai…»
-«Grazie grazie! Sai, non vorrei fare brutte figure quando arriverà Gabriele, me lo immagino coi boccoli biondi, gli occhi azzurri, alto, con un tatuaggio dell’Arca di Noè sul bicipite e…»
-«No, ecco, devo fermarti Maria, perché temo che anche qui ci sia un equivoco.»
-«In che senso?»
-«E’ di questo che volevo parlarti. Non ci sarà nessun Gabriele, quella è una storia inventata per semplificare la comprensione alle vecchiette. La verità è che Dio mi ha mandata da te per proporti un esperimento di partenogenesi umana.»
-«Partenoche?»
-«Partenogenesi»
-«E’ un film di Sorrentino?»
-«No, significa riproduzione senza rapporto sessuale. E’ una cosa che Dio ha già sperimentato in laboratorio su qualche pianta e ora vorrebbe applicarla ai topi, ma prima di rischiare ha bisogno di fare qualche prova con delle cavie.»
-«…e quindi io dovrei farmi mettere incinta togliendomi tutto il divertimento?»
-«E’ la volontà del Signore.»
-«Non ci penso nemmeno! Sono mesi che aspetto di fare le cosacce con qualcuno e tu adesso vieni qui a dirmi che io diventerò madre senza fare sesso!! Te lo puoi scordare!»
-«Ma permettimi almeno di illustrarti l’argomento…»
-«Vattene! Non voglio più sentire né te né la tua partenoquello che è!
-«Perché mi trattano tutti allo stesso modo?»
-«Sparisci!». SBAM!

Dopo appena un minuto…
TOC TOC!
-«Chi è ancora?!? …oh, una capretta! Ciao! Come ti chiami, bella capretta con lo sguardo furbetto e la risata maliziosa?»
-«Piacere, Giove.»