Recitardanzando_per la danza

(pubblicato su Fuorilemura.com il 29/11/2010)


La danza torna in scena a Roma (e non solo), con la rassegna “Recitardanzando_per la danza”, evento articolato in numerosi episodi di rappresentazione, proposto dall’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio con la collaborazione di alcune delle compagnie più rappresentative del panorama della danza sul territorio.

Dal 10 al 28 novembre il TeatroinScatola di Roma ospiterà, nell’ambito del progetto, la rassegna di danza contemporanea “Or che mai”, nove diverse espressioni di drammaturgia danzante;
Il 27 e il 28 novembre il Duncan3.0 propone “Giovani promesse destinate ad una fine certa”, due serate dedicate alla nuova danza e alla premiazione di nuovi giovani talenti del panorama contemporaneo;
Il 21 novembre e il 12 dicembre il Teatro Comunale D’Annunzio di Latina proporrà due spettacoli, con cast d’eccezione, rispettivamente della compagnia Mvula Sungani e del Balletto di Roma – ENB.
Il 21 dicembre al Teatro Palladium si conclude la rassegna con l’anteprima nazionale di ‘ Lei e Tancredi – denunce di corpi parlanti’; la compagnia Cie Twain presenta al pubblico e alla critica i risultati del percorso di ricerca intrapreso da Loredana Parrella.
Abbiamo seguito per la rassegna gli spettacoli L’uno e L’altro – Omaggio ad Achille Campanile della compagnia Al-Varo, e Autocritico, della Company Blu, ispirato a ‘Il critico come artista’ di Oscar Wilde, in scena al Teatro in Scatola.

L’uno e l’altro è una performance ricca, magnetica e divertente. Un gradevole e valido esempio di teatrodanza, uno spettacolo pieno di virtuosismi ben equilibrato al gioco teatrale, che coinvolge il pubblico grazie ad una dinamica ben studiata nella sua varietà, e alle tecniche di movimento basate su ripetizioni, continuità, ritmo serrato, moltiplicando così le possibilità espressive dei due personaggi, l’Uno e l’Altro, appunto, che spaziano abilmente dall’astrazione della performance corporea a divertenti giochi di relazione teatrale a tratti clowneschi.

Autocritico, monologo in forma di danza, si ispira e vortica intorno al famoso saggio di Oscar Wilde, ed è una performance eclettica e divertente, merito delle stravaganti dissertazioni di un personaggio per metà critico e per metà danzatore, che nell’intento di iniziare in rapporto con l’uditorio un eloquio sull’arte, si muove in oscillazione continua nello spazio infinito che intercorre tra la più ricercata riflessione intellettuale e il suo esatto contrario, una sopraffina espressione corporea.

“L’uno e L’altro”, compagnia Al-Varo
coreografia e regia Gea Lucetti e Floriana Taddei
musica originale Aleksandar Caric-Zar
luci Iker Filomarino

“Autocritico”, company Blu
di e con Alessandro Certini

Teatroinscatola
Lungotevere degli Artigiani 14
www.teatroinscatola.it

Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio
www.atcllazio.it