Socci&Travels, God wants You!

(pubblicato su Fuorilemura.com il 27/12/2010)

A volte dimentico quanto sia divertente l’attualità, piena di questa gente buffa che dice cose buffe.

Il 21 Dicembre sulle pagine di Libero (“Libero”…e poi sono io il sarcastico), il premio nobel per la ciellinità Antonio “un-ictus-per-amico” Socci si lancia nell’ulteriore depauperamento della sua figura pubblica in una pensata che ha del rivoluzionario: a Natale dobbiamo spendere, è Dio che ce lo chiede.

Ora, sono iscritto al gruppo Facebook “Dio, P.I.L. e altri modi per turlupinare”,
in più ho seguito un corso all’università dal nome “Santa’s Dow Jones”,
e alla luce di ciò posso dire con certezza che a Dio non frega un cazzo di quanto spendiamo.
Perché tanto il suo stipendio è stabilito per legge vaticana ed erogato coi fondi dell’8×1000.

Soccino se la prende coi sacerdoti che rompono le scatole alla gente che fa i regali: “dobbiamo riconoscere che il primo Natale dei regali è stato precisamente quello di duemila anni fa: sono stati i pastori e i Magi a viverlo così”.
E’ abbastanza logico in effetti pensare che già i Re Magi all’epoca fossero indotti dal marketing spinto, sappiamo che la Galilea era piena di cartelloni pubblicitari con lo spot di Jenna Jameson che fa il bagno in una vasca piena d’oro, circondata da incenso, tutta nuda e unta di mirra.

Il punto di non ritorno del ragionamento soccista si raggiunge quando, considerando che ogni tanto quegli esseri strani ricoperti da una tonaca nera alzano il dito verso l’ufficio del capo e dicono che la gente pensa troppo a divertirsi, Socci risponde:
«Amico sacerdote, perché tu, come loro, pensi che la settimana bianca o le Maldive o il Mar Rosso siano in competizione con il Figlio di Dio che si fa uomo? Chi ha fatto le maestose montagne e il loro cielo di azzurro purissimo? E chi dà consistenza ai miliardi di cristalli di neve che accecano di luce? E i fondali o i coralli del Mar Rosso? E la luna e le stelle?»
E allora aggiungiamo: Chi ha creato il clitoride? E la lingua che con esso si compie? L’uva preziosa da cui si ottiene il sacro nettare? E le verdi foglie di marijuana? Il papavero? I rospi col loro dorso di rugiada?

Per cui, gente,
a Natale spendete, viaggiate, drogatevi e trombate da far impallidire Schicchi.

E’ Dio che ve lo chiede: deve distrarsi da Socci.