Gastone, della compagnia La Tana Dell’Arte


(pubblicato su Fuorilemura.com il 31/01/2011)

La compagnia La Tana dell’Arte presenta, al teatro Testaccio, la commedia “Gastone“, riadattamento dall’omonima commedia musicale che ha per protagonista la celebre macchietta di Ettore Petrolini, «la satira efferata al bell’attore stanco, affranto, compunto, senza orore di sé stesso.»
Gastone è uno dei personaggi più celebri di Petrolini: nato da un’altra macchietta, il bell’Arturo, divenuto macchietta a sua volta e poi protagonista di un’intera commedia, che incorniciava la storia del personaggio Gastone in una esposizione decadente del mondo dello spettacolo di quegli anni, e delle figure che vi ruotavano intorno.

Anche in questo adattamento come nella commedia originale, Gastone Durville, millantato artista di varietà, conosce Lucia, una giovane sarta con spiccato talento per il canto, e col frivolo intento di aggiungerla all’elenco delle sue frequentatrici, la spinge a seguirlo nel mondo dello spettacolo. Lucia, dapprima entusiasta e supportata dalla sorella Teresa, va a vivere nella pensione dove dimora Gastone insieme ad altri personaggi del varietà, e scoprirà lo squallore e la mediocrità di questo mondo, fatto di invidie, bugie, droga e miseria.
In questa versione però, non vedremo l’ascesa al successo della giovane Lucia, ma un finale diverso e a sorpresa che intende sospendere la narrazione qui, nel limbo del magico, luccicante e fatiscente mondo amaro dello spettacolo.

Promosso tra gli altri dalla Federazione Italiana Teatro Amatori, lo spettacolo è un’opera di ottimo livello che colpisce molto per la sua sincerità ed asciuttezza; gode di una resa scenica piacevole, una presenza attoriale frizzante, di una esuberanza a tratti inaspettata e coinvolgente; uno spettacolo molto ben curato, dal lavoro con gli attori, bravissimi e talentuosi, alle scenografie, ai costumi e al trucco, di cui si occupano ottimi professionisti dei rispettivi settori, perché l’intenzione, secondo il regista e presidente dell’associazione Felice Sandro Leo, è quello di «giocare sì col teatro, ma da professionisti, con le regole vere del teatro vero».
A questo si aggiunge la piacevolezza di canzoni originali, scritte appositamente da Carmine Caprera, importante musicista che ha collaborato tra gli altri con Renato Zero, cantate dal vivo da Annalisa Petruzzi e Gianni Leo negli spazi di intermezzo: una sorta di marchio di fabbrica de La Tana dell’Arte, che usa inserire contenuti ad hoc in ogni sua rappresentazione.
Abbiamo intervistato il regista e presidente dell’associazione, Felice Sandro Leo.

Quanto avete lavorato a questo riadattamento di Gastone?
Cinque mesi lo scorso anno, e altri cinque mesi quest’anno perché abbiamo cambiato quasi l’intero cast.
Quali sono stati i vostri precedenti progetti?
Siccome la tradizione del teatro napoletano si estende su un panorama più ampio di quello romano, in passato abbiamo sperimentato la traslazione di alcune famose opere partenopee, per esempio Miseria e Nobiltà, in dialetto romanesco, con ottimi e interessanti risultati.
Come nasce e di cosa si occupa l’associazione La Tana dell’Arte?
Nasce nel 2002 come associazione culturale del V° municipio di Roma, come promotrice di iniziative sul territorio. L’anno successivo ha iniziato l’attività di compagnia teatrale a ritmo di un progetto all’anno, ritmo che è andato via via crescendo. Non ci limitiamo soltanto al teatro con il lavoro di compagnia, ma portiamo avanti vari progetti: stiamo preparando un giornalino che si occuperà di spettacolo, collaboriamo alla preparazione di mostre artigianali e tecnologiche, insomma ci diamo da fare per estendere diverse iniziative culturali in altri contesti che non sia soltanto quello strettamente teatrale.

Gastone
tratto dall’opera omonima di Ettore Petrolini
regia e riadattamento di Felice Sandro Leo
con Gianluca Preite, Annalisa Petruzzi, Daniela Rosci, Sergio Fumelli, Laura Lesti, Lorenzo Tromboni, Gabriella Ghini, Sonia Emiliani, Alessandra Kre, Federica Anderlucci, Claudio Emiliani, Fabiana Errico, Simone Milli, Alex Cellentani.
canzoni originali Carmine Caprara, costumi Lisangela Sabbatella, scene Piera Vicari, tecnico suono e Luci Alessandro Pilloni, sarta Valentina Raco, trucco Clara Cittadini, addetta ai costumi Cristiana Pitzu.
per conoscere le prossime date e gli altri progetti
www.latanadellarte.it