Prefilassi

(pubblicato su Fuorilemura.com il 07/03/2011)











«Salve Dottore.»
«Buongiorno signorina, mi dica.»
«Vede, ieri notte ero col mio fidanzato in giro per Roma, e per renderci la serata un pò piccante abbiamo deciso di inventarci un gioco erotico.»
«Lei non è italiana vero? Da dove viene?»
«Spagna, sono qui per studio.»
«Oh bellissima la Spagna!»
«Grazie, anche se io adoro Roma, è una città così importante, piena di storia!»
«Grazie mille! Diceva?»
«Oh sì…abbiamo deciso che io dovevo fingere di essere una prostituta romana e adescare qualche passante, e fare sesso con quest’ultimo mentre il mio ragazzo guardava, ci eccitano molto questi azzardi!»
«Eheh capisco, a chi non piacciono! Io e mia moglie lo facciamo proprio su questa scrivania quando ho il turno di notte!»
«Lei è sposato?»
«Sì, quarto matrimonio, il secondo con la mia attuale compagna! Ma mi scusi l’ho interrotta di nuovo.»
«Ecco sì, ho fatto sesso con questo passante dietro una macchina, stava andando tutto bene, c’era gente, qualcuno sbirciava, il mio ragazzo riprendeva col videofonino…poi però si è rotto il preservativo e ci siamo dovuti interrompere»
«Ah, ho capito quindi, è venuta qui per la profilassi!»
«Esattamente, mi può aiutare?»
«Certo, è mio dovere! Venga di là nello studio, chiamo l’infermiera»
«Grazie, e grazie di non avermi giudicata male.»
«Si figuri signorina, non siamo nel medioevo, anche se un piccolo rimprovero dovrei farglielo: è rischioso utilizzare preservativi di scarsa qualità, specie per rapporti occasionali! So che sono economici e c’è la crisi, ma la salute viene prima di tutto!»

…non sarebbe più semplice così?
E invece la realtà è quest'altra:

Piazza di Spagna, non ci fu stupro. Ragazza confessa: “Tutto inventato”
“Per un gioco erotico ho avuto un rapporto occasionale consenziente non protetto e ho presentato denuncia per sottopormi a un’adeguata profilassi sanitaria”

PS:
“Gli agenti però hanno accertato che la giovane non era mai andata nel centro storico infatti secondo le celle della telefonia mobile all’ora del presunto stupro lei si trovava nel quartiere San Giovanni”

Credo che non mi preoccuperò più delle impostazioni sulla privacy di Facebook.