SATIRA E RELIGIONE, BAMBINI E FUMETTI: PERCHÉ LE VIGNETTE IRRITANO TANTO?


La satira religiosa si esprime attraverso varie forme di comunicazione: libri, film, spettacoli teatrali, dipinti, poesie, eccetera, eppure l’accanimento dei censori sembra rivolgersi quasi esclusivamente ai fumetti.
Perché? E’ molto semplice. Partiamo da una considerazione.

Fin da quando siamo piccoli veniamo bombardati dalle chiacchiere su dio, gesù, la madonna, lo spirito santo,il paradiso, l’anima, il peccato, anche se cresciamo in contesti non propriamente cattolici, e questa sorta di tradizione che si perpetua tra le medie famiglie italiane è proprio il male assoluto.

Inculcare nei bambini delle idee nel loro cervello quando non è ancora completamente formato è molto efficace, perché le imprime con la forza. Non a caso certe idee, certe sensazioni legate a quelle idee, non te le togli di dosso semplicemente perché smetti di andare in chiesa.


Da adulto, a meno che non ti impegni a smontare pezzo pezzo quegli insegnamenti, resterai persuaso da quegli stessi valori, da quella tipologia di “brava persona” che dovresti essere, e quindi i tuoi concetti di “giusto” e “sbagliato” saranno compromessi.

Ecco il perchè di tante battaglie per i crocifissi(e non tutti i simboli religiosi) nelle scuole, il perché di tanta tensione quando si vuole “proteggere i bambini” da chissà cosa: avere il monopolio dell’educazione dei bambini al credo religioso, corromperne lo spirito critico quando sono piccoli, è un’arma fondamentale.

Un adulto che dice cose come “Se ci credono in tanti come fai a dire che non è vero” oppure “Io non vado in chiesa però non si devono offendere i credenti” è il miglior soldatino che un ente religioso possa desiderare.

L’educazione dei bambini per la chiesa è il deposito dei lingotti d’oro.

Ed è qui che i fumetti diventano un problema: i fumetti, ai bambini, piacciono.

Il disegno riesce a comunicare coi bambini più di quanto ci riesca un adulto.

Il disegno umoristico è un linguaggio che bambini e ragazzi capiscono subito, e che li diverte.

La vignetta è un gioco, la vignetta satirica è un gioco che include un pensiero.

Se un bambino o un ragazzo vede una vignetta buffa, la sua attenzione è catturata dal gioco.

Se la guarda bene, e ne capisce il pensiero, gli si apre una crepa nel muro di superstizioni che la chiesa ha innalzato tra sé e la sua capacità di analisi.

In più fa ridere, quindi lo mette a proprio agio.

E tutto ciò è estremamente pericoloso per chi sta cercando di renderti un burattino da quando sei nato.
Il modo migliore di intervenire quindi, è impedire con ogni mezzo che tu possa ritrovarti tra le mani un fumetto, o uno sketch in televisione (Anche su internet ci si da da fare per impedire la diffusione di contenuti antireligiosi, ma in rete le lobby religiose hanno meno capacità di censura).

Per questo i fumetti sono i più pericolosi, perchè tolgono alla religione il monopolio dell'educazione ai giovani,
sottraggono soldatini dall'esercito di Dio e li invitano a divertirsi nei bar per disertori liberi.