Chi mi credo di essere?



«Il mio cognome anagrafico somiglia molto a Giletti. Quando a vent'anni iniziavo ad esibirmi sul palco la gente mi chiedeva sempre "parente di Massimo?". Fabbri è il vero cognome di un comico che all'epoca stimavo molto, quasi nessuno lo sapeva e quindi ne approfittai: mi presentai ad un concorso come Daniele Fabbri e vinsi un premio. Il cognome è rimasto lì.»


StandUp Comedian satirico da prima che fosse mainstream.
Inizia come cabarettista nel 2003, nel 2005 il suo primo spettacolo comico "Tra il dire e il dire";

Nel 2007 scopre la Standup, nel 2008 fa il suo primo monologo "Farla Franca Negando L'Evidenza".
Nel 2009 è tra i fondatori del gruppo Satiriasi. Lo lascia nel 2013.

Comico poliedrico, i suoi spettacoli sono un mix di battute raffinate ed espressività giullaresca. Satira dove c'è bisogno, anche fare il pagliaccio va bene.

SPETTACOLI: 
Fascisti su Tinder (2018)
Infarto Cesareo (2017)
Il Timido Anticristo (2016)
Contiene Parolacce (2015)
Comedy On Demand (2014)
Trentatré Trentenni (2012)

Dubbia Moralità (2011)
Ciecotrofismi (2010)
Farla Franca Negando L'evidenza (2008)
Tra il dire e il dire (2005)



Diplomato come attore e regista presso la Scuola Internazionale di Teatro di Roma, Lavora come comico in televisione, teatri e locali;
come autore e sceneggiatore per radio, teatro e fumetti.

Ha lavorato come attore e autore per vari programmi satirici e di standup comedy, tra cui CCN con Saverio Raimondo (COMEDYCENTRAL) e Nemico Pubblico con Giorgio Montanini (RAI3). 
Scrive i fumetti satirici "GESÙ- La Trilogia", "V FOR VANGELO" e "QVANDO C'ERA LVI", (Shockdom Editore), quest'ultimo oggetto di una rappresaglia vandalica da parte di Casapound durante il Romics 2016.

Risponde costantemente a Papa Francesco su Twitter, ma riceve in cambio solo indifferenza. Magari prima o poi lo chiama.